FIVI 2011

Vignaioli Indipendenti, suona bene già dal nome. E poi, del tutto per caso, i primi produttori che ho incontrato nei miei giri erano tutti della FIVI, e sono stati incontri molto interessanti, che mi hanno invogliato ad approfondire la mia curiosità per il mondo del vino.

Come potevo allora  mancare al primo appuntamento che si sono dati al Mercato dei Vini di Piacenza, ai primi di Dicembre?

E’ ovviamente un resoconto molto parziale, un riassunto di due giorni di incontri, con più di duecento espositori.

Forse un po’ caotico, ma mi faceva piacere farvi vedere tante facce, per darvi un bel ritratto della viticoltura italiana.

di più: www.fivi.it

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14 Commenti

  1. Bel video, complimenti. Messaggio interessante, finalmente ho cpaito cosa fa la FIVI. Grazie!

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    • Allora servo a qualcosa!

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  2. Grazie Mauro,
    la tua sensibilità sta permettendo a FIVI di divulgare al grande pubblico la vera identità culturale di noi vignaioli italiani.
    Continua così!
    P.S. Il resoconto non sembra caotico, o sicuramente non lo è quanto la realtà del vignaiolo 🙂

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  3. Bello il video, ma Mauro ormai credo sia un consolidato cineasta del vino.
    Molto interessanti i temi dibatutti e la volontà di fare massa critica con le istituzioni e la gente. Le fiere itineranti che sono organizzate in francia mi paiono un bel modello da seguire.
    Da seguire pure, a mio avviso e parlo come blogger, le indicazioni di Andrea Gori e cioè una presenza costante dei produttori sul web, che è un mezzo praticamente gratuito ma estremamente pervasivo con cui comunicare e relazionarsi al pubblico di possibili estimatori/compratori, il popolo del web solitamente cerc prodotti e storie e terittori non massificati.
    Talvolta e questa sensazione è condivisa da molti altri blogger, a fronte di un lavoro di ricerca di piccole realtà e territori marginali, i post sono poi disertati, ignorati dai produttori che non intervengono, non partecipano al dibattito e alla diffusione.
    Il silenzio del web certe volte è agghiacciante.
    Consorziatevi produttori però rendetevi conto che c’è un movimento attento e competente che vi segue e vi promuove vostro malgrado.
    Prima di spendere denari nel comunicare con pubblicità convenzionali aprite una pagina web e cercate di voi negli articoli sui blog, sono sicuro che vi stupirete del risultato.

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    • Condivido pienamente. Confesso che a volte è frustrante capire che tutto il lavoro fatto viene considerato un qualcosa di superfluo. E’ vero, conta il lavoro serio in vigna, ma se poi nessuno lo viene a sapere?

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    • Quello che dici Luigi è assolutamente vero: a volte si rimane stupiti della passione, dalla competenza, delle belle parole che vengono spese anche verso produttori piccoli e “periferici”. A volte commuovono. Sarebbe d’obbligo ogni volta un cenno, un ringraziamento, se non una partecipazione attiva al dibattito. E’ vero. Alcuni ci riescono benissimo, ma non tutti hanno una “predisposizione naturale al digitale” e/o le energie per farlo, perché ti assicuro che serve tempo e disciplina per poter (solo) seguire i vari blog, forum, facebook, twitter. Resta il fatto che sopratutto le piccole realtà abbiano in mano uno strumento di comunicazione “magico”!!

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      • Inutile dire che alla mia provocazione hanno risposto due produttori che credono nel potenziale del web.
        Oltre che superbi “attori” con un futuro nel cinema tutto da esplorare ;-))
        E gli altri?
        Il rischio è anche di una involuzione del web che può diventare sempre più autoriferito, una enclave che non comunica al di fuori di se stessa e dei propri amici.
        Un nuovo afflusso di persone stimolerebbe i blogger a sperimentare nuove tecniche di comunicazione o di linguaggio, insomma se ne gioverebbero sia i blogger sia i produttori a tutto vantaggio degli utenti.

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  4. Bellissimo il video con il quale hai colto alla perfezione il nostro messaggio.
    Dobbiamo crescere se vogliamo avere, finalmente, un peso decisionale importante e tu hai messo in risalto questo.
    Il modello francese è quasi inarrivabile, al momento, ma non per questo obiettivo da rinunciare!!!!

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  5. Grazie Mauro, in alcuni passaggi mi sono commosso perchè così vivo era lo spirito dei Vignaioli e della nostra prima Avventura. Pensi che possiamo mettere il link sul nostro sito?
    Saverio

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    • DOVETE metterlo!

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  6. ciao mauro
    il video mi piace è un bel concentrato di personaggi, di idee e di proposte!Ti da anche un bel senso di ..appartenenza,parola ormai un pò in disuso!
    paolo

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  7. Sono stato presente sia sabato che domenica e nell’aria c’era qualcosa di particolare e di importante, ma non era facile, da esterni, coglierlo.
    Grazie per averlo materializzato e concentrato, ascoltando anche chi non ho potuto ascoltare di persona.
    Complimenti vivissimi, un grande documento da tramandare.
    P.S. Adesso ho capito chi era che si aggirava con cavalletto, macchina fotografica e microfono.

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    • Quando ho cominciato questo lavoro avevo l’idea di documentare il mondo del vino cercando di astenermi da qualsiasi giudizio:http://www.winestories.it/un-altro-blog-che-parla-di-vino/
      E’ ovvio che le mie emozioni siano comunque percepibili, ma vorrei che ognuno possa ricrearsele a modo suo.
      p.s. la prossima volta che mi vedi in giro fermami, così ci conosciamo.

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  8. Ben volentieri, ammiro molto il lavoro che hai fatto a Piacenza poi, anch’io, nel mio piccolo sono appassionato di fotografia, ma è molto tempo che non passo qualche ora con la reflex in mano. Sono addirittura rimasto fermo all’analogico, le diapositive in particolare, mi hanno sempre affascinato.
    Non avrei mai pensato che fosse possibile realizzare un filmato come questo con una reflex.
    A questo punto, buon anno nuovo e alla prossima.

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