Cantina Terlano

video: Mauro Fermariello      montaggio: Mauro Di Schiavi

Ho conosciuto i vini della Cantina Terlano al Food&Wine Festival di Milano, presentati da Judith Unterholzner,  la cui risata alla Eddie Murphy (e la bontà dei vini) mi ha convinto a fare un salto a Terlano, in AltoAdige, per dare un occhiata di persona.

Il paesaggio è proprio come te lo aspetti,campanili temperati come matite, alte rocce sormontate da castelli dirupati ( sulle etichette troviamo quello di Neuhaus), vigneti tutt’intorno. La cantina sociale è nata nel 1893, dall’unione di 24 contadini, ed oggi conta 150 soci, che coltivano terreni dai 250 ai 700 metri d’altitudine, producendo 1.200.000 bottiglie. I terreni, vulcanici,  sono particolarmente vocati per pinot bianco, sauvignon e chardonnay. Per i rossi, la zona si presta al pinot nero  e lagrein.

E’ Judith che mi guida per la visita, ma per le parti più tecniche mi affida a Rudi Kofler, giovane e capace enologo.  Nella sua attività Rudi è coaudiuvato da Norbert Spitaler, agronomo, che, per garantire un alto livello qualitativo, effettua almeno 3/4 visite all’anno per ogni vigneto, nelle diverse fasi vegetative.

Le cantine sono molto belle, con vecchie botti intagliate, e molta cura per i particolari. Da non perdere l’archivio enologico, una collezione storica di 20.000 bottiglie, completa dall’annata ’55, ma con alcuni esemplari che risalgono al 1893, anno di fondazione.

Sono piccole cellette, protette da cancelli, e mentre Judith apre e chiude i chiavistelli, non so perché mi viene in mente il Conte di Montecristo. E penso che ad Edmon Dantès gli anni sarebbero parsi più lievi, in compagnia dei vini di Terlano.

di più:  www.cantina-terlano.com/it

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2 Commenti

  1. Buonasera.
    Ho sempre bevuto i vostri vini, e sempre, li ho trovati, unici, eccellenti! Quando ero in Italia, facevo il rappresentante di vini, poi mi sono trasferito in Brasile, Natal per la precisione, e continuo a proporre vini italiani ai tanti ristoranti, alberghi e enoteche presenti sul territorio. gradirei sapere se gia’ avete un distributore qui in Brasile, oppure non siete presenti su questo mercato. nel caso io posso esservi utile per la vendita dei vostri vini, sarei davvero onorato. Ho in mente, quanto prima, di aprire un punto vendita di prodotti enogastronomici italiani di qualita’, e i vostri prodotti, certamente sarebbero ben graditi dal popolo brasiliano. Vi pregherei di farmi sapere se tutto cio’ e’ possibile. Vi ringrazio anticipatamente, augurando a tutti voi un buon fine settimana. Luigi Russo natal RN. Brasil

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  2. Ciao Mauro bellissima cantina e grandi vini…..ti consiglio se ritornerai in Alto Adige di Andare da Sebastian Stocker il padre di questi grandi e longevi vini di Terlano, ora si è ritirato a far Bollicine insieme al figlio Sigmar.
    Da conoscere.
    Ps
    Foto bellissime come sempre, complimenti!!!
    Vincenzo

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